L’Organigramma consente di descrivere l’organizzazione complessa dell’Istituzione Scolastica, dove i soggetti e gli organismi operano in modo collaborativo e condiviso pur ricoprendo differenti ruoli e livelli di responsabilità gestionale con l’unica finalità di garantire un servizio scolastico di qualità. Rappresentazione grafica
Il Consiglio d’istituto è l’organo collegiale di governo dell’istituzione scolastica. Esercita la funzione di indirizzo politico-amministrativo, definendo gli obiettivi e i programmi da attuare; elabora e adotta gli indirizzi generali, approva il Programma annuale e il Conto Consuntivo; determina le forme di autofinanziamento della scuola, mentre la gestione dell’istituzione e le relative responsabilità fanno capo al dirigente scolastico. La Giunta esecutiva ha ridotto, nel tempo, le proprie competenze; quale compito residuale, propone al Consiglio d’istituto il Programma annuale (bilancio preventivo) con apposita relazione di accompagnamento
E’ composto da tutti gli insegnanti in servizio nell’Istituto ed è presieduto dal dirigente scolastico. Quest’ultimo si incarica anche di dare esecuzione alle delibere del Collegio. Si riunisce in orari non coincidenti con le lezioni, su convocazione del dirigente scolastico o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti, ogni volta che vi siano decisioni importanti da prendere. Il Collegio dei docenti rappresenta l’organo tecnico dell’istituzione scolastica preposto alla progettazione pedagogica e didattica; è, inoltre, il centro propulsore dal quale prendono vita e si concretizzano tutte le iniziative di adeguamento della programmazione educativa, di aggiornamento dei docenti, di sostegno agli alunni portatori di handicap e di recupero.
Il Consiglio di intersezione (Scuola dell’Infanzia), quelli di interclasse (Scuola Primaria) e di classe (Scuola Secondaria di 1° grado), sono Organi collegiali (docenti e genitori) i cui compiti principali sono quelli di formulare proposte in ordine all’azione educativa e didattica, alle iniziative di sperimentazione, nonché di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni. Fra le mansioni del Consiglio di classe rientra anche quella relativa ai provvedimenti disciplinari a carico degli studenti.
L’Organo di garanzia, ai sensi dell’art. 5 del DPR n. 249 del 24 giugno 1998, esamina i ricorsi contro sanzioni disciplinari, presentati dai genitori entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione.