Istituto Comprensivo Statale "Leopoldo Montini"

XXXIV edizione “UN POSTER PER LA PACE” Siamo tutti connessi

Nella mattinata di martedì 31 maggio, presso la sala “Domenico Fratianni” del Circolo Sannitico di Campobasso, si è tenuta la Premiazione della 34^ edizione del Concorso Internazionale “Un poster per la pace”.
Per l’edizione di quest’anno, il tema proposto è stato “Siamo tutti connessi”, stimolo sottile ma profondo soprattutto in un periodo storico quale quello che stiamo vivendo.
Alla presenza del Sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, del Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Guglielmi, dell’Assessore al Bilancio, Pina Panichella, della delegata della USR Molise, la Prof.ssa Raffaella Petti, dei Dirigenti Scolastici dei diversi Istituti coinvolti, la Dott.ssa Agata Antonelli, per l’IC Montini, la Dott.ssa Maria Antonietta Rizzo, per l’IC Colozza, il Dott. Luigi Confessore, per l’IC D’Ovidio, ed il prof. Varriano per l’IC Dante Alighieri, i Lions Club Campobasso, nella persona del Presidente Stefano Maggiani e dei membri della Commissione presieduta da Roberto Di Cesare, hanno premiato i quattro lavori che si sono distinti all’interno dei diversi Istituti.
Per l’Istituto Comprensivo “Montini” è stata premiata l’alunna Ludovica Graziano della classe 3^B.
Il lavoro realizzato racconta di un piccolo gruppo di bambini che suonano su un palco: sono “connessi” tra loro ed oltre a “fare musica” riescono a trasmettere e comunicare la loro gioia.
Tanti significati possono leggersi tra i colori della composizione. Innanzitutto il concetto di CONNESSIONE, che di primo acchito ci conduce al mondo della tecnologia e del digitale ma, ad un’analisi più attenta, ci proietta in una sfera molto più intima e profonda: la sfera dell’EMPATIA. Oggi più che mai sentiamo forte l’esigenza di ri-connetterci all’altro ed alla dimensione dei sentimenti. La velocità che contraddistingue la nostra epoca, ci ha portato ad essere indifferenti rispetto a quanto di più bello c’è nella vita: la capacità di emozionarci!
Dall’opera vincitrice si evince anche un altro significato profondo: la musica possiede un potere coinvolgente ed inclusivo; la musica è un linguaggio universale che più di tutti gli altri è in grado di arrivare davvero a tutti superando ogni tipo di barriera.
La composizione, nella sua semplicità, restituisce un’immagine potente e pregna di significati: un gruppo di  bambini felici e colorati è immerso in una scenografia che rievoca una natura incontaminata, con il cielo azzurro ed un albero rigoglioso. Dal palcoscenico i bambini “parlano” al pubblico utilizzando non solo il melodioso accordo dei loro strumenti, ma anche la propria persona con le proprie peculiarità sia fisiche che caratteriali ed attitudinali.
A corollario dell’attività, mercoledì 1 giugno, i Lions, nelle figure di Stefano Maggiani e Roberto Di Cesare, si sono recati presso la sede centrale dell’IC Montini per donare un riconoscimento a tutti i bambini speciali che hanno partecipato al concorso.
Un sentito grazie va al Lions Club che, tra le varie attività di servizio per la comunità, ogni anno mette in campo le proprie energie stimolando alunni e docenti ad approfondire temi sottili ma, allo stesso tempo, estremamente ingombranti che portano tutti a fermarsi un momento per avere il tempo di riflettere sui valori fondanti della vita.

                                                          

Facebook
Skip to content