L’Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli Milano, insieme all’Istituto Comprensivo “Monte Amiata” di Rozzano (MI) ed il Liceo Artistico Fausto Melotti di Cantù e Lomazzo (CO), in collaborazione con il Ministero dell’istruzione, hanno organizzato nel precedente anno scolastico 20219/20 il Concorso nazionale “Il fumetto dice No alla mafia – Premio Attilio Manca” rivolto alle studentesse e agli studenti delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado nonché a tutte le comunità di aggregazione giovanile. L’iniziativa ha avuto lo scopo di stimolare la riflessione sull’importanza della memoria storica del nostro Paese che da tempo è impegnato in una lotta durissima contro la mafia, un Paese che ha pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane tra servitori dello Stato e semplici cittadini.

Partendo dalla conoscenza delle loro storie e con l’obiettivo di non rendere vano il lascito profuso da queste esistenze precocemente e tragicamente interrotte, il loro impegno e il loro sacrificio nella lotta contro le organizzazioni mafiose, le Scuole sono state invitate a sostenere la formazione di una capacità critica nei giovani, promuovendo e stimolando la nascita di una cultura della legalità in grado di dare senso al loro agire.

A causa dei rallentamenti dovuti all’emergenza Covid gli elaborati inviati dalle scuole partecipanti nell’anno scolastico 2019/20 sono stati analizzati e valutati unitamente a quelli inviati con la seconda edizione del Concorso.

Gli alunni della classe quinta C della scuola primaria dell’Istituto, guidati dall’Ins. Bozzuto Enza, si sono classificati al terzo posto nella graduatoria nazionale dei vincitori per la sezione di scuola primaria.

Il lusinghiero riconoscimento, ottenuto in competizione con centinaia di elaborati provenienti da scuole di tutt’Italia, rappresenta il meritato coronamento di un percorso didattico di formazione umana e civile dei bambini che ha saputo fondere conoscenza e creatività, riflessione e spontaneità.

Nella storia scritta dai bambini ed illustrata attraverso il fumetto, è racchiuso un SOGNO, una speranza. La narrazione rappresenta uno sprono per i loro coetanei, futuri uomini, a sentire “quel fresco profumo di libertà” di cui parlava il paladino Paolo Borsellino, con la speranza che ne siano inebriati e che possano diventare un esercito di “piccoli guerrieri” pronti a tendere la mano verso chi riceve ingiustizie!

Oggi, 28 maggio 2021, alle ore 10:00 la classe parteciperà alla cerimonia di premiazione che si terrà in diretta facebook.

Il fumetto dice no alla mafia -Premio Attilio Manca 2019-2020

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