Giornata Internazionale dei diritti delle Persone con Disabilità – 3 dicembre 2020

Le stelle sono tutte diverse, ma è grazie alla loro diversità che ammiriamo le costellazioni. Il 3 dicembre ricorre la Giornata Internazionale dei diritti delle Persone con Disabilità. Istituita nel 1992 dall’ONU, essa nasce con lo scopo di promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità, sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e combattere qualsiasi forma di discriminazione e violenza. L’Istituto Comprensivo Montini, che da diversi anni partecipa all’appuntamento, anche quest’anno ha realizzato iniziative formative per suscitare la riflessione sull’importanza dell’inclusione, del sostegno e del benessere dei bambini con disabilità e fragilità anche alla luce dei nuovi bisogni emersi in seguito alla pandemia da Covid 19. Il tema scelto per l’edizione 2020 è stato: NON SI LASCIA INDIETRO NESSUNO…MAI! Non lasciare indietro nessuno significa che tutti dobbiamo sentirci compagni di viaggio, trovare risposte ai bisogni diversificati nella consapevolezza che si diventa cittadini se tutti coloro con cui interagiamo lo sono al pari di noi. La diversità fisica, culturale, sociale non deve precludere a nessuno la possibilità di esercitare i propri diritti, primo fra tutti quello all’inclusione; ma se ciò è reso difficile da condizioni personali di disabilità o di svantaggio, è necessario trovare gli strumenti e prendere tutte le iniziative perché la strada verso l’esercizio pieno della cittadinanza sia assicurato. In questa giornata gli alunni sono stati stimolati ad osservarsi e ad interrogarsi: tutti quelli che mi sono accanto possono fare le cose che faccio io? I miei bisogni sono uguali a quelli di tutti? E se no, quali azioni concrete e possibili posso fare per consentirgli di camminarmi a fianco con fiducia e serenità? Cosa può fare la scuola per garantire le pari opportunità e riuscire ad andare incontro ai bisogni diversificati di tutti? Cosa potrebbero fare le Istituzioni per garantire la piena cittadinanza a chi ha meno risorse per esercitarla? Le risposte sono state tante e approfondite, ma soprattutto sentite, così da rimanere ancorate all’agire quotidiano grazie alla consapevolezza che eliminare le barriere che la disabilità pone all’esercizio dei diritti di cittadinanza, consentirà a tutti di raggiungere più elevati traguardi di ricchezza civile. Gli alunni della scuola primaria hanno sintetizzato lo spirito con cui sono state affrontare le diverse attività attraverso un componimento poetico proposto all’interno d un breve video. Per gli alunni delle sei classi quinte della scuola primaria, inoltre, la giornata è stata particolarmente importante. Le classi, infatti, hanno partecipato in modalità di videoconferenza alla cerimonia conclusiva del Concorso Nazionale “Raccontami l’Autismo” a.s. 2019/2020, promosso dall’ Istituto Comprensivo Statale “Gaetano Guarino” di Favara (Ag). Nel corso della cerimonia la Commissione esaminatrice ha assegnato un riconoscimento alle classi quarte dell’Istituto per l’originalità, la pertinenza e la creatività dell’opera artistica realizzata dai bambini. Il lavoro prodotto, dal titolo “Tessi…amo”, è costituito da una tela di lana tessuta al telaio da tutti gli alunni su cui è stata ricamata la scritta “Vola solo chi osa farlo”. Il messaggio è semplice ma profondo: la disabilità unisce e sostenendosi vicendevolmente si può volare alto, basta volerlo.  
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